Decapaggio e passivazione nella carpenteria leggera, per realizzare dei prodotti a regola d’arte, ha bisogno di professionisti che si occupino di alcuni procedimenti preliminari di fondamentale importanza per assicurare una lunga vita al prodotto finale, e scongiurare rischi come quello della corrosione.

Noi di Bama Technologies ci occupiamo anche di questo aspetto, e collaboriamo con altre aziende dando loro una mano a ottenere una materia prima assolutamente impeccabile per poter svolgere al meglio i loro processi produttivi.

All’interno di questa filiera di lavorazione si inseriscono i procedimenti di decapaggio e passivazione per carpenteria leggera.

Senza queste due tappe la produzione può certamente continuare, ma, una volta esposto il prodotto finale come una ringhiera, una scala o una porta, questo andrà irrimediabilmente incontro a processi corrosivi che richiederanno presto la sua sostituzione.

Si tratta quindi di trattamenti il cui beneficio non è riscontrabile nell’immediato, ma sul lungo periodo!

Carpenteria leggera e pesante

Prima di capire cosa possiamo effettivamente fare, dobbiamo capire un concetto fondamentale che è la differenza tra carpenteria leggera e pesante.

La carpenteria leggera significa la costruzione di manufatti con lamiera di spessore inferiore ai 3 mm e chiaramente viene utilizzata per apparecchi, carpenterie in genere che non devono sopportare pesi o pressioni elevate.

La carpenteria leggera permette di realizzare opere destinate all’uso civile come ringhiere, parapetti, cancelli, porte e recinzioni ed anche alle carpenterie industriali come serbatoi per il vino e per l’olio, coperture per macchine utensili, particolari per l’industria farmaceutica o alimentare.

Diverso è il discorso per la carpenteria pesante.

In termini di peso e pressione e quindi parliamo di reattori per l’industria chimica o farmaceutica per strutture per macchine utensili, strutture architettoniche portanti.

 

Decapaggio e passivazione

Tra queste fondamentali operazioni di protezione del materiale rientrano sicuramente il decapaggio e la passivazione.

Si tratta di due procedimenti complementari, che insieme riescono a dotare il metallo di uno scudo protettivo, rendendolo impenetrabile rispetto agli attacchi degli agenti corrosivi come quelli atmosferici.

Insieme, decapaggio e passivazione per la carpenteria leggera costituiscono una sorta di passaggio obbligato, per rendere i manufatti costruiti privi da ossidi di saldatura e contaminazioni ferrose che, porterebbero la superficie a fenomeni corrosivi.

 

Invece decapaggio e passivazione servono per la preservazione nel tempo delle caratteristiche chimico fisiche della superficie dell’acciaio inossidabile. Questa lega infatti è spesso scelta per le proprie caratteristiche anticorrosive, ma se non adeguatamente trattata con i procedimenti che BAMA esegue, perderebbe la propria funzione.

 

Il decapaggio

La prima operazione a essere eseguita è il decapaggio.

In realtà, questa operazione è generalmente preceduta da un altro trattamento che è lo sgrassaggio, teso a eliminare residui ossidi e oleosi dalle superfici metalliche.

In ogni caso, il decapaggio ha lo scopo di ottenere una pulizia profonda dello strato più superficiale dell’oggetto, rimuovendo così ogni tipo di impurità e residuo di lavorazioni precedenti.

 

È un passaggio fondamentale, perché solo in questo modo i trattamenti successivi come la passivazione possono essere realmente efficaci.

La principale impurità che la superficie metallica può presentare sono gli ossidi. Si tratta di residui molto pericolosi perché, se con il passaggio successivo della passivazione venissero “inclusi” stabilmente nella superficie, sarebbero responsabili di una corrosione autogena, ossia generata dal metallo stesso, senza l’intervento di fattori esterni.

 

Per ottenere questo risultato di pulizia assoluta si utilizzano diversi metodi: quello più comune è quello a immersione, all’interno di una vasca con sostanze acide in grado di disfare i residui ossidi sulla superficie.

Esiste anche una tecnica manuale, impiegata nel caso in cui la particolare forma del pezzo non permetta il raggiungimento di tutti i punti.

 

Bama Technologies ha però sperimentato una nuova formula di decapaggio, che permette un risparmio consistente di acqua e di sostanze chimiche. L’impegno ambientale ha infatti sempre fatto parte della nostra filosofia, e abbiamo sperimentato e messo a punto un sistema di decapaggio a pioggia, che permette un minore utilizzo delle sostanze decapanti e un riciclo almeno parziale dell’acqua utilizzata.

 

La passivazione

In seguito a questa pulizia profonda si passa alla seconda fase. Il decapaggio e passivazione per la carpenteria leggera è infatti in grado di far ottenere risultati solo se eseguito a regola d’arte.

Se il decapaggio consiste in una sorta di rimozione, la passivazione mira a ottenere l’effetto opposto.

 

Si tratta infatti della formazione di un film protettivo di ossido di cromo spesso alcuni nanometri che naturalmente l’acciaio inossidabile produce sulla superficie in un ambiente ricco di ossigeno. La passivazione chimica accelera questo processo e mediante l’utilizzo di soluzioni a base nitrica o con l’apporto nel bagno di acqua ossigenata favorisce la formazione del protettivo “naturale” della lega.

 

Il decapaggio e la passivazione per la carpenteria leggera sono due operazioni importantissime per garantire un prodotto finale di qualità, destinato a un lungo ciclo di vita.

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